Imparo ad impararare con il Metodo Feuerstein

Anno scolastico 2025/2026

Un percorso per potenziare le capacità cognitive, l'autonomia e la flessibilità mentale degli alunni attraverso la mediazione del Metodo Feuerstein

Presentazione

Durata

dal 15 Settembre 2025 al 8 Giugno 2026

Descrizione del progetto

Il progetto si basa sui principi del Metodo Feuerstein, una metodologia educativa riconosciuta a livello internazionale, ideata dallo psicologo Reuven Feuerstein. Il metodo parte dal presupposto che l’intelligenza non sia fissa o predeterminata, ma modificabile: la mente umana può sviluppare nuove capacità cognitive a qualsiasi età e in qualsiasi condizione, a patto di essere stimolata nel modo corretto.

L’obiettivo principale non è l’insegnamento di contenuti nozionistici, ma la trasmissione di un “metodo di pensiero” che aiuti gli studenti a sviluppare flessibilità mentale, autonomia nello studio e consapevolezza dei propri processi di apprendimento (imparare ad imparare).

Modalità didattica e struttura della lezione

Il percorso si avvale di strumenti cartacei e grafici specifici (schede operative non verbali o verbali) privi di contenuti disciplinari diretti, focalizzati unicamente sui processi logici. Ogni incontro si articola in sei momenti fondamentali:

  • Ripasso sintetico della lezione precedente per richiamare i concetti chiave;
  • Osservazione sistematica della nuova pagina/scheda su cui operare, per analizzare dati e dettagli;
  • Lavoro individuale, in cui ciascun alunno si confronta con l’esercizio;
  • Confronto e discussione guidata tra i bambini sulle strategie e sulle soluzioni individuate;
  • Generalizzazione: processo induttivo per ricavare regole generali partendo dall’esperienza concreta;
  • Bridging: processo deduttivo per trasferire ed applicare le strategie apprese ad altri contesti scolastici o alla vita di tutti i giorni.

In questo percorso, l’insegnante assume il ruolo fondamentale di mediatore. Il mediatore non fornisce risposte pronte, ma guida l’alunno ponendo domande e agendo simultaneamente su quattro piani: cognitivo, emotivo, relazionale e sociale, favorendo così la riflessione metacognitiva (la capacità dell’alunno di comprendere come pensa e come apprende).

Competenze attese alla fine del percorso
  • Imparare ad imparare: sviluppo dell’autonomia e della consapevolezza dei propri processi di pensiero;
  • Competenza logica: capacità di analisi, sintesi, pianificazione e risoluzione di problemi;
  • Competenza emotiva: potenziamento dell’autostima, tolleranza alla frustrazione e controllo dell’impulsività.
  • Comunicazione nella madrelingua: arricchimento del lessico e capacità di argomentare le proprie scelte.
  • Competenze chiave di cittadinanza attiva: rispetto dei turni di parola, ascolto dell’altro e cooperazione nei momenti di confronto condiviso.

Obiettivi

Gli obiettivi specifici del Programma di Arricchimento Strumentale sono:

  1. Correggere le funzioni cognitive carenti
  2. Sviluppare gli strumenti verbali e le operazioni logiche necessarie all'apprendimento e alla comunicazione
  3. Stimolare l'acquisizione di abitudini cognitive positive
  4. Mediare il pensiero riflessivo e l'interiorizzazione
  5. Produrre una motivazione intrinseca al compito
  6. Mediare il cambiamento dell'immagine del soggetto: da ricevitore passivo di informazioni a produttore attivo di nuove informazioni

 

Partecipanti

Classi della scuola primaria: III A (allumiere) - III B (Tolfa)